Perché il packaging flessibile è cresciuto quest’anno
Nel 2025, il mercato globale del packaging flessibile ha vissuto una fase di grande accelerazione: secondo un recente rapporto, il valore complessivo del mercato è pari a circa 301,2 miliardi di dollari e si prevede che raggiungerà 369,6 miliardi di dollari entro il 2030, con un tasso di crescita annuo (CAGR) del 4,2%.
Ma cosa sta spingendo davvero questa crescita? Le ragioni sono molteplici: dall’esplosione dell’e-commerce e della consegna express, alla crescente domanda di soluzioni leggere, versatili e sostenibili, al boom dei cibi pronti e degli snack, ma anche dalla forte espansione di settori come cosmetica, nutraceutica, integratori e prodotti per il benessere personale.
Inoltre, la plastica, storicamente dominante, continua a essere uno dei materiali più utilizzati, ma cresce l’interesse per soluzioni alternative più sostenibili.
In sintesi, nel 2025 il packaging flessibile è diventato una leva strategica per i brand che vogliono essere agili, sostenibili e realmente vicini al consumatore, pronti ad adattarsi alle esigenze del mercato e ai suoi rapidi cambiamenti.
I formati più acquistati: dimensioni e opportunità
Tra i tanti formati presenti sul mercato, alcuni spiccano per popolarità, grazie alla loro versatilità, efficienza e adattabilità a diversi segmenti.

Tra questi, i formati preferiti su Flexie sono stati:
12 × 18,5 × 7
Questo formato medio-grande si presta molto bene per prodotti voluminosi ma dall’ingombro moderato: perfetto per cibi pronti, mix di frutta secca. È un formato ideale per chi cerca un equilibrio tra capacità, praticità e ottimizzazione del volume di trasporto.
9 × 15 × 6
Formato più compatto e “snack-ready”: perfetto per piccole confezioni, monodose e campioncini. Molto usato per snack, barrette energetiche, integratori monodose, tè o tisane.
13 × 20 × 8
Questo formato leggermente più grande si presta bene per prodotti che richiedono maggiore capacità: alimenti secchi (cereali, legumi), integratori in polvere, tè o infusi in grandi quantità, ma anche prodotti di cosmesi o cura della persona in confezioni multiple o refill.
In generale, questi formati vengono scelti perché bilanciano due esigenze: ottimizzazione logistica (volume e peso ridotti) e massimo appeal per il consumatore (praticità, versatilità, estetica).
Materiali più richiesti: cosa vuole il mercato oggi
Nel panorama dei materiali per packaging flessibile, alcune scelte stanno emergendo con maggiore forza, guidate da necessità tecniche, normative ambientali e preferenze dei consumatori:
Carta alluminio
Un’opzione che combina protezione, barriera al prodotto e flessibilità: perfetta per alimenti sensibili a luce, aria e umidità, come tè, snack e prodotti a lunga conservazione. L’alluminio, o meglio la carta con barriera in alluminio, garantisce shelf-life prolungata e salvaguardia delle caratteristiche organolettiche, mantenendo un look naturale. Ideale per brand che vogliono comunicare qualità e protezione del prodotto.
Carta riciclabile
Con la crescente attenzione verso l’economia circolare e la sostenibilità, la carta riciclabile guadagna terreno: è vista come una scelta responsabile, e perfetta per brand che vogliono comunicare valori green. Offre inoltre un’estetica “naturale” e rassicurante, molto apprezzata da consumatori attenti alla sostenibilità ambientale.
Bianco opaco
Il bianco opaco è un film plastico apprezzato per il suo effetto simile al soft touch. Una scelta sempre più diffusa per pack minimal caratterizzati da palette sobrie ed essenziali, ormai diventata un vero e proprio trend. Un’estetica elegante e “premium”, particolarmente indicata per prodotti di fascia medio-alta come cosmetici, integratori, tè e infusi artigianali o alimenti gourmet. Questo materiale consente ai brand di comunicare raffinatezza, pulizia formale e un’elevata qualità percepita.
Le richieste verso questi materiali non sono casuali: la combinazione tra efficacia funzionale (protezione, durata, barriera) e valori percepiti (sostenibilità, estetica, qualità) spinge molte aziende, soprattutto di nicchia o artigianali, a scegliere soluzioni flessibili di nuova generazione.
Mercati più attivi: dove lo “short-form packaging” fa la differenza

Non tutti i settori consumano packaging flessibile con la stessa intensità. Alcuni mercati nel 2025 mostrano una vitalità particolarmente intensa, grazie a dinamiche di consumo e preferenze in evoluzione.
Tra i più attivi:
Canapa / CBD / prodotti naturali
Il mercato della canapa e dei suoi derivati, sempre più regolamentato in alcuni territori, sta abbracciando il packaging flessibile come soluzione ottimale: per dosi singole e porzioni ridotte.
Integratori alimentari e nutraceutici
Il packaging flessibile è una delle soluzioni sempre più utilizzate per il confezionamento di polveri o capsule in ambito farmaceutico, nutraceutico e del benessere: ideale per ottimizzare trasporto e logistica rispetto alle confezioni rigide, è particolarmente apprezzato anche per formati monodose e sample pack.
Tè, infusi e prodotti “premium” legati al benessere
Per il confezionamento di tè sfusi e infusioni si prediligono materiali come carta riciclabile o bianco opaco, in grado di comunicare attenzione all’ambiente, autenticità e qualità. I formati compatti e richiudibili risultano pratici nell’uso quotidiano, mentre il packaging flessibile si conferma una soluzione efficace sia dal punto di vista della conservazione, preservando aroma e proteggendo da luce e umidità, sia su quello estetico, rispondendo alle aspettative del consumatore moderno.
Come mostrato, tutti questi settori mostrano una maggiore sensibilità verso elementi come sostenibilità, estetica e praticità, tutti valori che il packaging flessibile sa interpretare al meglio.
Insight per brand che vogliono anticipare i trend futuri

Guardando al 2026, le opportunità per chi sceglie il packaging flessibile sembrano molte. Alcuni trend sui quali vale la pena investire:
- Transizione verso materiali riciclabili, i consumatori chiedono packaging sempre più responsabili;
- Packaging come estensione del brand, diventa uno strumento chiave per comunicare valori, storia e identità. Scegliere il packaging flessibile e la stampa digitale consente di personalizzare ogni referenza al meglio, mantenendo al tempo stesso agilità e rapidità produttiva per rispondere alle evoluzioni di mercato.
- Soluzioni flessibili per nuovi mercati in espansione, nutraceutici, canapa, wellness, infusi, cibi pronti, snack. Segmenti in forte crescita che richiedono versatilità e packaging “smart”;
- Efficienza logistica e sostenibilità per la supply-chain, formati ottimizzati, materiali leggeri, minor impatto ambientale nel trasporto e nello stoccaggio;
- Esperienza d’uso e praticità per il consumatore finale, richiudibilità, porzioni monodose, dosaggio controllato, packaging “on-the-go”. Trend in crescita che risponde alle esigenze di uno stile di vita sempre più frenetico.
Per brand e produttori, la sfida consiste nell’anticipare i competitor trovando soluzioni per le richieste più diffuse dei clienti: scegliere formati e materiali capaci di risuonare con i valori emergenti, con le esigenze di consumo e con le sensibilità ambientali.
In un mercato in costante evoluzione come quello del packaging flessibile, essere reattivi e pronti a cambiare può diventare un vero e proprio vantaggio competitivo.
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